Su «I vagoni rossi» di Stig Dagerman e l’universalità del racconto

«L’uomo che saliva sul treno doveva essere qualcuno di terribilmente malato.» Nonostante l’assurdo riesca già a trovare uno spazio in cui insinuarsi, I vagoni rossi, racconto di Stig Dagerman (Via del Vento 2011, traduzione e cura di Marco Alessandrini) inizia in un contesto abituale, all'interno di una stazione ferroviaria. Il controllore dà un calcio a … Leggi tutto Su «I vagoni rossi» di Stig Dagerman e l’universalità del racconto

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Fughe senza consolazione nei notturni di Stig Dagerman

I giochi della notte è una raccolta di racconti di Stig Dagerman, spesso paragonato al francese Albert Camus o al tedesco Franz Kafka. I protagonisti di queste storie sono - come in un climax - bambini, poi adulti, infine anziani. In tutte le età della vita, l'assurdo è protagonista. Non c'è lezione, non c'è morale; … Leggi tutto Fughe senza consolazione nei notturni di Stig Dagerman

Dittatura del lutto e pubblica menzogna in un racconto esemplare

Sul finire degli anni Ottanta, in un'operazione di alto valore culturale, la casa editrice Iperborea si è occupata di portare un grande nome come quello di Stig Dagerman in Italia, e tuttavia esiste una fetta della sua produzione ancora inedita o introvabile ormai da molto tempo. Nel catalogo della pistoiese Via del Vento, che vanta … Leggi tutto Dittatura del lutto e pubblica menzogna in un racconto esemplare

Letteratura e testimonianza nello sguardo umano di Stig Dagerman

Nel 1946 un giovanissimo Dagerman, appena ventitreenne, viene incaricato da un quotidiano svedese di trasformare un viaggio tra le rovine della Germania del dopoguerra in un reportage (in seguito pubblicato con il titolo di Autunno tedesco) che parli al mondo della vita tra le macerie. Solo dalla penna di un uomo anarchico, ben disposto all'ascolto dei … Leggi tutto Letteratura e testimonianza nello sguardo umano di Stig Dagerman