Trieste: una «città mentale» nei disegni di Vanna Vinci

«Trieste è una porta su ricordi che non si vogliono ricordare…»: così, tra le pagine di Aida al confine, il fantasma di Nino descrive il capoluogo giuliano nel graphic novel di Vanna Vinci. Trieste è un amore di cui è facile ammalarsi; non è raro che chi la visita ne rimanga affascinato a tal punto da … Leggi tutto Trieste: una «città mentale» nei disegni di Vanna Vinci

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Alla ricerca delle proprie radici tra realtà e fantasia

Dopo la candidatura al Premio Strega di unastoria di Gipi nel 2014, si conferma l’interesse crescente per i graphic novel, una forma di narrazione che, almeno a guardare i numeri, non ha nulla da invidiare a quella più tradizionale. Sono due donne, Daria Bignardi e Igiaba Scego, a proporre alla giuria Dimentica il mio nome … Leggi tutto Alla ricerca delle proprie radici tra realtà e fantasia