Su «I vagoni rossi» di Stig Dagerman e l’universalità del racconto

«L’uomo che saliva sul treno doveva essere qualcuno di terribilmente malato.» Nonostante l’assurdo riesca già a trovare uno spazio in cui insinuarsi, I vagoni rossi, racconto di Stig Dagerman (Via del Vento 2011, traduzione e cura di Marco Alessandrini) inizia in un contesto abituale, all'interno di una stazione ferroviaria. Il controllore dà un calcio a … Leggi tutto Su «I vagoni rossi» di Stig Dagerman e l’universalità del racconto

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Julio Cortázar, ecco le istruzioni per l’uso

Il giro del giorno in ottanta mondi del grande autore argentino è una miscellanea di pagine di diario, disegni, racconti brevi o lunghi, ritratti di artisti, riflessioni sulla letteratura: una sorta di autobiografia. Con una sola regola: sovvertire ogni ordine prestabilito, con la complicità del lettore. È il 1967, un periodo di sperimentazione letteraria per … Leggi tutto Julio Cortázar, ecco le istruzioni per l’uso

La primavera a Griffintown, un mondo rude, una donna

Marie Hélène Poitras, scrittrice e giornalista canadese, conduce il lettore in un luogo fuori dal tempo e racconta, in un western poetico e malinconico, il drammatico tentativo di resistenza della tradizione alla modernità. In Griffintown (169 pagine, 15,50 euro), pubblicato da la Nuova frontiera nella traduzione di Ilaria Piperno, i protagonisti sono per lo più … Leggi tutto La primavera a Griffintown, un mondo rude, una donna

Valentino Zeichen e il lento e disordinato sparire delle cose

Tentare di tratteggiare un ritratto di Valentino Zeichen, uno degli intellettuali più irregolari che si ricordino nella poesia italiana contemporanea, è un'operazione rischiosa e molto ardua. Solo i suoi stessi versi, affilati come la lama di un coltello, sarebbero potuti riuscire nell'intento: a un anno esatto dalla sua morte, esce nelle librerie un volume commemorativo … Leggi tutto Valentino Zeichen e il lento e disordinato sparire delle cose

L’anelito di bellezza in un’esistenza dai colori sbiaditi

Vero e proprio oggetto di culto per autori come Thomas Mann e Rainer Maria Rilke, Niels Lyhne sembra non risentire troppo del peso degli anni che passano: quello dell'alienazione dalla propria vita, della sensazione che essa passi senza saperne afferrare veramente il significato, è un tema che affonda le radici nel romanticismo ma che continua a far presa … Leggi tutto L’anelito di bellezza in un’esistenza dai colori sbiaditi

La misura narrativa perfetta in otto racconti di Julio Cortázar

Un fantasma dalle fattezze reali sente la necessità di scrivere, lontano dagli sguardi delle infermiere, e lo fa per dimenticare il dolore, perché la scrittura può avere anche un effetto taumaturgico, dà l'illusione di vivere più a lungo, se non nel proprio corpo, almeno nel ricordo degli altri. «Bisogna dire che il coraggio di Liliana … Leggi tutto La misura narrativa perfetta in otto racconti di Julio Cortázar