L’identità perduta? Per Piersanti nel contatto con la natura

Con Anime perse lo scrittore e poeta urbinate Umberto Piersanti regala diciotto ritratti di uomini e donne che hanno commesso crimini in preda alla follia e si trovano nei centri di recupero, gli ex manicomi criminali. Tra passati problematici, rancori irrisolti, convinzioni assolute e voglia di libertà. Non un ritratto sociale o scientifico, ma un lavoro sulla parola e sulla lingua.

È dai centri di recupero dell’alto Montefeltro che provengono le diciotto storie che compongono Anime perse di Umberto Piersanti: le testimonianze sono state raccolte da Ferruccio Giovanetti, fondatore e direttore del Gruppo Atena, per poi essere interpretate dalla penna dello scrittore urbinate, che affonda nella poesia le radici della propria formazione.

Istantanee di vite spezzate

Emilio nella vita ha tutto: denaro, beni immobili, un’ottima posizione lavorativa e l’amore di una donna che chiunque gli invidierebbe. Un giorno, nella sua esistenza apparentemente perfetta si insinua il tarlo di un’iniquità: un collega vince un concorso, soffiandogli l’opportunità di avanzare di carriera. Da qui nasce in lui la necessità di….

[Continua a leggere su LuciaLibri.]


umberto-piersanti-anime-perseAnime perse
di Umberto Piersanti

Cartaceo: brossura, 192 pagg., 18.00€
Ebook: –
Casa editrice: Marcos y Marcos
Collana: Gli Alianti
Luogo e anno di pubblicazione: Milano 2018
ISBN: 9788871688176

Annunci